Un quasi naufragio nell'isola ecologica del Decimo

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Un piccolo fatto di cronaca vera in viale Togliatti


di Angelo Tantaro -
16/01/2010

Mercoledì 13 gennaio 2010, una mattina come tante di gennaio con una pioggerellina invadente e un cielo plumbeo che minaccia qualcosa di più importante.

Un civile cittadino dell’urbe del X municipio di Roma sa che, nonostante il clima, deve fare il suo dovere. Si fa aiutare da un vicino di casa e carica sulla sua auto una vasca da bagno che ha fatto sostituire. Cascasse il diluvio deve portare la vasca all’isola ecologica di viale Palmiro Togliatti, quella vicino al Centro Commerciale Cinecittà 2.

Anche se piove non fa nulla. E’ sempre una vasca da bagno. Arrivato, prova a scaricarla. Pesa dai 12 ai 15 chili,  ma che sollievo aver fatto il proprio dovere.

Una voce però lo richiama alla realtà: ”Signore guardi che la vasca non la può lasciare perché non è disponibile il cassone dei metalli. La riporti via. Può riprovare oggi verso le due, sempre se ci portano il cassone, altrimenti deve ritornare un altro giorno”.

Il nostro civile cittadino cerca di capire da dove proviene la voce, la individua ed è proprio qualcuno del posto, non ci sono dubbi e non sta dicendo per scherzo. Ma non ha neanche la forza di replicare. Sarà per lo sforzo dei 15 chili o per lo sbigottimento? Sta riflettendo sul da farsi in attesa di riprendersi quando per fortuna appaiono degli zingari che orbitano nei paraggi, trafficanti in metalli.

“Signore non si preoccupi. Ci pensiamo noi. Non vogliamo soldi, solo la sua vasca”, agguantano la vasca e spariscono.

Il sig. Romolo Mariani, così si chiama il nostro irreprensibile, educato cittadino del X Municipio, guarda il cielo sempre più minaccioso e pensa a quando lo racconterà agli amici e parenti. Lo crederanno?