Il cinema Quadraro, una targa per ricordare

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Il cinema Quadraro, una targa per ricordare
Era all'altezza di via Tuscolana 796 proprio dove ora c'è la fermata metro Porta Furba Quadraro

di Angelo Tantaro - 01/11/2008  

All'alba del 17 aprile 1944 al Quadraro i soldati tedeschi di Kappler rastrellarono in cinque ore circa 1500 persone libere. Furono portati dentro il cinema Quadraro di proprietà dei fratelli Cenci. Dentro al cinema una ventina di ragazze con macchina da scrivere presero le generalità, furono trattenuti 947 uomini tra i 16 e i 55 anni poi, con il tranvetto della Stefer, trasportati dentro gli stabilimenti di Cinecittà, da lì furono deportati al campo di concentramento di Fossoli e poi in Germania. Dopo la guerra meno della metà tornarono a casa.

Ora il cinema Quadraro non esiste più. I giovani si chiedono "Dove stava il cinema Quadraro?". All'altezza di via Tuscolana 796 proprio dove ora c'è la fermata metro Porta Furba Quadraro, sorge un palazzone di 8 piani costruito subito dopo il 1960, uno specie di scempio immediatamente dopo la discesa del Quadraro sulla destra.

Il Quadraro medaglia d'oro al merito civile potrebbe ricordare almeno con una targa questo cinema che in tempi di scarsi soldi, tra il primo e il secondo tempo scambiava la pellicola con il cinema Folgore situato dall'altra parte della Tuscolana in via dei Quintili. Altro cinema che dopo anni di abbandono è stato venduto ad una chiesa Coreana con l'incuranza del comune (ndr epoca Veltroni) che poteva far sorgere una casa della memoria e ritrovo culturale del quartiere.