La percezione del disagio nel cuore del X Municipio e la voglia di indebolirlo

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La percezione del disagio nel cuore del X Municipio e la voglia di indebolirlo
Al Quadraro tutti impegnati, da anni, per una nuova sede del Sert

di Angelo Tantaro - 14/11/2008

Il Quadraretto sarà pure il centro storico del X Municipio ma al tempo stesso dimenticato dalla propria amministrazione. Sarà perché è il primo nucleo abitativo dopo la discesa del Quadraro mentre il Municipio è molto più avanti a Cinecittà. 

Appena scesi dall’Urbe a destra c’è il Sert, una struttura per il recupero tossicodipendenti e alcolisti, in via dei Sestili vicino ad un consultorio famigliare, ad un asilo nido, in una strada limitrofa, poco illuminata, chiusa, di difficile vigilanza, dove gli unici a circolare sono proprio i frequentatori delle strutture pubbliche e gli abitanti della piccola strada.

Da anni si pensa di trasferire il “Servizio per le Tossicodipendenze SerT” del X Municipio. Già nel 2005 l’allora sindaco Veltroni chiedeva al governatore Marrazzo “La struttura è vicina a edifici scolastici, deve essere trasferita”, il consigliere Peppe Mariani, ora presidente di commissione alla Regione Lazio, proponeva il trasferimento del Sert alla biblioteca Raffaello del Municipio all’Osteria del Curato e la biblioteca nell’attuale ambulatorio con l’applauso dei residenti dell’ area, non perché il popolo del Quadraretto è intollerante, ma perché effettivamente la zona non è adatta. Il presidente del Municipio di allora, che è ancora oggi, dice "Il problema è che strutture del genere quando stanno in un tessuto urbano così densamente popolato creano grossi problemi": allora?

La gente, educata, di rimando risponde: “Ma è mai possibile che vicino ad edifici scolastici dobbiamo trovare siringhe per la strada e proprio nelle vicinanze del Sert, a volte, anche vili spacciatori e poveri tossicodipendenti sicuri della unica presenza di ragazzini e genitori?”

Altra comodità per questi sfortunati è la piazzetta angolo via del Quadraretto e via dei Levii, un po' isolata e conquistata facilmente giorno e notte dai dipendenti da droghe o alcool con un continuo via vai del soccorso 118 che gli stessi abitanti, dalle finestre osservano e impietositi chiamano.

 Proprio nel momento di sconforto da parte dei residenti, a distanza di tre anni di proteste sempre più insinuose, ecco che un consigliere del X Municipio, Umberto Matronola, lancia una proposta interessante, qualcuno dice provocatoria, altri dicono sensata: trasferiamo il Sert a piazza Cinecittà 11 presso il Municipio, come già è stato fatto per l’igiene mentale del terzo piano. Nello stesso edificio c’è la sede dei vigili, è sempre pieno di gente, ci sono i consiglieri che vanno e vengono e discutono, c’è l’illuminato presidente del Municipio, ci sono gli spazi.

Un’idea folgorante, caro consigliere. Avanti, facciamo uno sforzo, caro governatore Marrazzo, caro sindaco Alemanno, caro presidente Medici.