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Da sabato 14 Aprile: Quadraro la primavera della resistenza romana!

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LA MEMORIA E' UN INGRANAGGIO COLLETTIVO
vi invitiamo tutti a partecipare emotivamente e in prima persona a due serate,
pensate per tenere acceso il fuoco della memoria in un Quartiere che non dimentica...
Il Quadraro ha sofferto la più imponente operazione di rastrellamento di uomini da parte dei Nazifascisti..
il 17 Aprile del 1944...947 Deportati...pochissimi ritornati..
Per ricordare, sapere, affermare ancora una volta da che parte stiamo..
vi aspettiamo, ci aspettiamo che parteggiate, senza esitazioni, senza rimandare..


Sabato 14 Aprile ore 21.30
LA PRIMAVERA DELLA RESISTENZA ROMANA

narrazione storica di e con Alessandro Pera
ore 20.00 Aperitivo
ore 21.30 Narrazione
..nel cuore della Borgata Ribelle...una narrazione che attraversa gli episodi della primavera del 44...da Via Rasella al rastrellamento del 17 Aprile...
Una serata per stare nella memoria delle cose, per non dimenticare, per ascoltare cose che dovremmo sapere, cose che un pò sappiamo e forse qualcosa ancora da scoprire...
Una serata per partigiani, per chi vuole ricordare, sapere e stare, ora e sempre, dalla parte della Resistenza!!!


Martedì 17 Aprile
Q44 - La Resistenza attraversa il Quadraro

ore 21.00 Nido di Vespe

di Simona Orlando
Reading teatrale a cura della compagnia 17 aprile 44

a Officina Culturale Via Libera - Via dei Furi 27

ore 22.00 Frammenti di Resistenza
Reading Itinerante, a cura di VLAT

da Via dei Furi a Via dei Corneli

pezzi di storie, voci, date nomi...sparsi fra le strade del Quadraro

ore 23.00 "Odio gli indifferenti"
Reading civile a cura dei cittadini che parteggiano

al Grandma Bistrot

Via dei Corneli 25/27 - Quadraro vecchio

vi aspettiamo...

"A che serve avere le mani pulite se si tengono in tasca"
Don Lorenzo Milani

Officina Culturale Via Libera
Via dei Furi 27 - QUADRARO - a 100 metri dalla metro Porta Furba
www.officinavialibera.it

 

Via le antenne da Via Francesco Gentile 135

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REVOCA AUTORIZZAZIONE DELLA STAZIONE RADIO BASE INSTALLATA IN VIA FRANCESCO GENTILE, 135.

Così dichiara Umberto Matronola Capogruppo PdL X Municipio

“DATE A CESARE QUEL CHE E’ DI CESARE....”

E’ con vero rammarico che contesto quanto riportato nell’articolo del giornale Tuscolano Today del 27 febbraio 2012 ed in particolare alla presunzione di un Gruppo politico “API” nella persona del Sig. Gady Funaro per meriti che non gli appartengono.

Si applaudono, invece, tutti coloro che veramente hanno contribuito alla riuscita dell’obiettivo “LA RIMOZIONE DELL’ANTENNA DI TELEFONIA MOBILE WIND” installata in modo improprio in Via Francesco Gentile, 135.

Grazie all’inesauribile forza di volontà dimostrata dai cittadini/residenti costituitisi in un Comitato Spontaneo “No Antenna” e alla partecipazione assidua e costante di alcuni componenti dello stesso: Lorenzo Mastroeni, Patrizia Di Stefano, Roberto Pangrazi, Valentina Pennisi, Mauro Castellucci, Massimo Giuseppetti e Sabrina Ghelardini che insieme al sottoscritto e al Cons. Giuliano oltre agli altri  Consiglieri del Gruppo PDL e altre forze politiche hanno contribuito alla stesura della Risoluzione con la quale non si  chiede solo la rimozione dell’antenna ma se ne contesta  la legittimità in quanto l’autorizzazione, rilasciata dal Dipartimento,  è viziata sia nella forma  che  nella sostanza e quindi, con l’assenso di tutti i Gruppi Politici, nella riunione del Consiglio Municipale del 21 febbraio 2012 la stessa è stata approvata all’unanimità, tanto da portare il Presidente del X Municipio, nella persona di Sandro Medici, a firmare in data 27 febbraio 2012 la Direttiva n.3 con la quale si dispone la revoca dell’autorizzazione per la stazione radio base.

Abbiamo fatto il nostro dovere e continuiamo a farlo, la politica deve servire i cittadini e non servirsi della stessa.

Roma 28 febbraio 2012

Umberto Matronola Capogruppo PdL X Municipio

 

 

100 scatti al Quadraro. INAUGURAZIONE MOSTRA FOTOGRAFICA 25 febbraio ore 19.30

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100 scatti al Quadraro

http://www.officinavialibera.it/wordpress/2012/02/100-scatti-al-quadraro-3/

INAUGURAZIONE MOSTRA FOTOGRAFICA 25 febbraio ore 19.30

circa 40 scatti per le strade del Quadraro…di sera e di giorno. Occhi curiosi che hanno frugato fra i particolari e le fascinazioni di un quartiere ancora sconosciuto a molti cittadini romani..un quartiere intenso, resistente, orgoglioso, bello da vivere e da passeggiare, un quartiere da tutelare, da amare…un piccolo pezzo di città che ancora resiste alle speculazioni commerciali ed edilizie… Il Quadraro, visto con gli occhi appassionati dei partecipanti del laboratorio di fotografia digitale condotto da Luca Desiderato.

Officina Culturale Via Libera
Via dei Furi 25 – 27
(Zona Quadraro; Metro A – Porta Furba/Quadraro o Numidio Quadrato)
Tel e Fax:
06 83089514
e-mail:
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Factory-Arte al Quadraro, nei luoghi della memoria.


«Nuova Gestione» Cinque spazi sfitti reinventati da sei creativi.
Factory-Arte al Quadraro, nei luoghi della memoria
http://archiviostorico.corriere.it/2012/febbraio/12/Factory_Arte_Quadraro_nei_luoghi_co_10_120212032.shtml
Via dei Quintili e dintorni Video e installazioni site specific proposti in ex trattorie, in sedi di partito o in posti teatro del rastrellamento nazista del 17 aprile 1944

Nuova factory Quadraro: con il popolare rione sulla Tuscolana che si pone sulla scia di importanti iniziative newyorkesi - No Longer Empty ad esempio, no-profit nata nel 2009 - utilizzando spazi dismessi, abbandonati o sfitti per promuovere progetti d' arte pubblica. Nuova factory Quadraro, almeno nelle intenzioni, con protagonisti cinque spazi sfitti e sei artisti chiamati a lavorare in un contesto comunque ricco di storia e di storie: un quartiere che fu deposito per la vicina Cinecittà dalla sua fondazione, poi luogo di Resistenza e teatro di una storica retata nazifascista il 17 aprile 1944, ancora borgata popolare aperta a sfollati e immigrati dal Sud Italia, e infine, storia recente, realtà multietnica con forte presenza di cittadini extracomunitari.
Questi sei artisti e il quartiere sono i protagonisti dell' iniziativa culturale «Nuova Gestione», che vede per la prima volta il Quadraro scenario per l' arte contemporanea, grazie alla rivalutazione e al riuso temporaneo di spazi dismessi. Un progetto appena inaugurato, a cura del giovane collettivo «Sguardo Contemporaneo», che prevede interventi site specific di artisti italiani all' interno di cinque locali. I loro nomi: Marco Bernardi, Margherita Moscardini, Luana Perilli, Lino Strangis, Elisa Strinna e Angela Zurlo, tutti chiamati a confrontarsi con il tessuto urbano e sociale di un' area spesso esposta al degrado urbano. L' iniziativa è a tempo, fino al 18 febbraio, e ha un proprio info point con mappe della rassegna distribuite in una delle strade del quartiere, via dei Quintili 105 (orari: dal lunedì al venerdì 16-20, sabato e domenica 10-13 e 16-20).
Nel dettaglio, in via dei Quintili 27 ha lavorato Lino Strangis, con la videoproiezione intitolata «Odyssey in the Sense». In via Filippo Re 4, ex ufficio di un' azienda che produceva ascensori poi trasformato in internet point, Marco Bernardi con l' installazione «Vedovedove». In via dei Quintili 93, drammatico scenario del rastrellamento del ' 44, Luana Perilli ha creato «Eusocial wasps - Nido di vespe». Nella stessa strada, ma al civico 105, ex sezione di partito, Elisa Strinna ha dato vita a «Once, upon this time». Infine, in via degli Arvali 6, Margherita Moscardini e Angela Zurlo hanno usato legno, tubi al neon, carta e altri materiali per creare «A Case for Contents», in un' ex trattoria di cui si vede ancora la vecchia insegna su lastra di marmo, ai piedi di una palazzina costruita negli anni Venti e che diede rifugio a quattro uomini durante la rappresaglia nazista prima di diventare, nel tempo, anche negozio di lampadari e giocattoli. Gli spazi in disuso non hanno dunque svolto il mero ruolo di contenitore. Gli artisti di «Nuova Gestione» sono stati infatti selezionati anche per la loro capacità di dialogare con la memoria dei luoghi, con i proprietari delle aree e gli abitanti della zona. Il progetto ha ottenuto il patrocinio del Cni Unesco ed è realizzato con Roma Capitale e Camera di Commercio di Roma, con il sostegno del consigliere comunale Paolo Masini. Info: www.nuovagestione.net. Ingresso libero. Edoardo Sassi

Pagina 18
(12 febbraio 2012) - Corriere della Sera

 

 

Quadraro in bici. Domenica 19 febbraio ore 9.30 Ass. Libera via dei Furi 25-ss

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Quadraro in bici

Organizzato da ll'associazione Via Libera e Insieme nelle Terre di Mezzo.

Domenica 19 febbraio Insieme nelle Terre di Mezzo e Officina Culturale Via Libera in collaborazione con l'associazione culturale Sguardo Contemporaneo sono lieti di invitarvi al percorso: Alla scoperta del Quadraro in bici.

Appuntamento alle ore 9.30 presso Via Libera in Via dei Furi 25-27 (vicino alla fermata metro A Porta Furba).

Un percorso di turismo responsabile alla scoperta della storia di questo interessante e attivo quartiere ricco di bellezze artistiche. Un percorso in bici poichè riteniamo che, oltre ad offrire il piacere di fare una pedalata insieme, la bicicletta sia il miglior mezzo di trasporto, sostenibile dal punto di vista ambientale e rispettoso degli spazi condivisi.

Durante il percorso sosteremo nel Parco XVII Aprile ripercorrerendo la storia del triste evento del Rastrellamento del '44 in cui dal cosiddetto “nido di vespe” moltissimi uomini furono deportati dai nazisti a Fossoli e poi in Germania. Attraversando le suggestive arcate del Parco degli Acquedotti fino all'inizio del Mandrione scopriremo la grandezza e la funzionalità dell'architettura degli antichi romani ma anche la storia recente di queste arcate che nel secondo dopoguerra ospitarono le baracche di coloro che erano rimasti senza dimora dopo i bombardamenti di San Lorenzo.

Infine visiteremo il progetto Nuova Gestione ideato da Sguardo Contemporaneo in cui larte contemporanea diventa protagonista nel quartiere del Quadraro grazie alla rivalutazione di spazi dismessi e in disuso. Il progetto prevede interventi site specific di sei giovani artisti italiani allinterno di cinque locali sfitti della zona: Marco Bernardi, Margherita Moscardini, Luana Perilli, Lino Strangis, Elisa Strinna e Angela Zurlo sono chiamati a confrontarsi con il tessuto urbano e sociale di un luogo ricco di storia ma esposto al degrado urbano come il Quadraro.

Contatti Informazioni utili:

Per informazioni e prenotazioni: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. tel 3397528663. Per la partecipazione al percorso è prevista una sottoscrizione di 3 euro+3 euro per le tessera associativa di Via Libera per chi ne è sprovvisto.

Difficoltà medio-bassa; non abbiamo la disponibilità di offrire delle bici, vi aspettiamo con le vostre. Appuntamento alle ore 9.30 presso Via Libera in Via dei Furi 25-27 (vicino alla fermata metro A Porta Furba).

 

Quadraro sotto la neve: 4 gennaio 2012

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Quadraro sotto la neve: 4 gennaio 2012

documentazione fotografica dalle ore 21 del 3 alle ore 13 del 4

 

Una "Nuova gestione" per il Quadraro. La mostra che "riqualifica" il quartiere. Dall'8 al 18 Febbraio

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Arte contemporanea
Una "Nuova gestione" per il Quadraro. La mostra che "riqualifica" il quartiere

Dall’8 al 18 febbraio, nello storico quartiere della Capitale verranno esposti i lavori realizzati da sei giovani artisti per la riqualificazione di spazi sfitti e in disuso. La rinascita del Quadraro passa anche da qui

di Rocco Bellantone

http://www.paesesera.it/Cultura-e-spettacolo/Arte-fotografia/Una-Nuova-gestione-per-il-Quadraro-La-mostra-che-riqualifica-il-quartiere

Rendere pragmatica l’arte contemporanea, chiamandola al confronto con il tessuto urbano e sociale di uno dei quartieri storici di Roma. Accade al Quadraro, dove sei giovani artisti hanno accettato la sfida di trasformare cinque locali sfitti in dei laboratori culturali, contribuendo così alla ripresa di un’area agonizzata dalla crisi economica e frastornata dal rumore assordante delle saracinesche abbassate per cessata attività.

SEI ARTISTI PER UNA "NUOVA GESTIONE" - Gli artisti si chiamano Marco Bernardi, Margherita Moscardini, Luana Perilli, Lino Strangis, Elisa Strinna e Angela Zurlo, e i risultati del loro esperimento verranno esposti al pubblico dall’8 al 18 febbraio, tra via dei Quintili (civici 27, 93 e 105), via degli Arvali 6 e via Filippo Re 4. Il progetto si intitola "Nuova Gestione", è ideato e curato dall’associazione culturale Sguardo Contemporaneo e verrà presentato martedì 7 febbraio, alle 11, presso l’Auditorium Istituto Superiore Jean Piaget, in via Diana 35. “Il progetto – spiega Claudia Cavalieri, presidente di Sguardo Contemporaneo – nasce dalla volontà di confrontarsi con realtà diverse e non destinate abitualmente alla fruizione dell’arte contemporanea. Da una parte ci sono negozi sfitti, dall’altra interventi site specific e, in mezzo, l’arte, che entra così a tutti gli effetti nel tessuto urbano, vivendone le difficoltà lontano dai luoghi istituzionali e dai circuiti galleristici, troppo spesso chiusi a un pubblico più ampio”.

UN VOLTO NUOVO PER IL QUADRARO - Per dieci giorni, il Quadraro avrà così un volto nuovo, configurandosi come un ritrovato luogo di incontro e di scambio di idee tra i suoi cittadini e capace di rispondere all’isolamento e all’abbandono degli ultimi anni grazie anche alla freschezza dell’arte e alla voglia di riscoprirsi importante. "Nuova Gestione" gode del patrocinio di C.N.I. Unesco (Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura) ed è realizzato con il contributo di Roma Capitale e della Camera di Commercio di Roma. “La sua portata innovativa – commenta Paolo Masini, consigliere comunale in quota Pd - sta nella voler rafforzare il legame tra cultura e sociale. Riattivare con l’arte dei locali sfitti significa riaccendere la luce nelle periferie, oggi troppo spesso buio teatro di abbandono e insicurezza. La risposta al degrado è vivere i luoghi e renderli partecipati, favorire lo scambio di idee e visioni, alimentare la creatività dei giovani per stimolare il rilancio dei territori”.

ROMA COME NEW YORK - Insomma, con sano ottimismo si potrebbe dire che un piccolo passo per avvicinare il Quadraro a New York, dove il riuso temporaneo in chiave artistica di spazi dismessi è ormai di casa, è stato compiuto. “Crediamo che la forza del progetto – conclude Claudia Cavalieri – sia l’approccio inusuale con cui abbiamo coinvolto gli abitanti del quartiere, offrendo loro la possibilità di confrontarsi con realtà lontane dalla quotidianità. Ad esempio, il coinvolgimento delle scuole, che vedrà l’organizzazione di varie visite guidate con ragazzi di differenti età, è indice della nostra volontà di portare l’arte anche in luoghi dove non ci aspetterebbe di trovarla”. La rinascita di questo angolo di Roma passa anche da qui.

di Rocco Bellantone

 

Garage Zero. Via Treviri al Quadraro. Black noir festival

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Chandler è sceso in garage di Cristina Gattamorta

http://teatro.persinsala.it/pop-up-la-terza-dimensione-del-libro/4642

Pop Up: la terza dimensione del libro
Garage Zero
via Treviri (Quadraro Largo Spartaco)
fino a domenica 29 gennaio ore 21.00
biglietti: ingresso gratuito fino a esaurimento posti

Incuriosisce e disorienta Pop Up: la terza dimensione del libro , reading letterario del Teatro delle Apparizioni che il 27 gennaio ha aperto il Black Metropolitan Noir Festival presso gli spazi sotterranei di Garage Zero, al Quadraro.

La performance tesse improvvisazioni drammaturgiche e musicali sulla lettura di un testo a sorpresa: stavolta un noir di Chandler, Addio, mia amata.

A gennaio fa freddo, nella cripta contemporanea di Garage Zero, ma questo elemento di disturbo non stona, dato ciò che attende gli spettatori. I quali, imbacuccati in piumini e sciarpe, sono arrivati incuriositi dalla rassegna Black Metropolitan Noir Festival , bizzarra intersezione tra genere noir e cultura underground. Giunta alla sua seconda edizione, la manifestazione (ideata da Margine Operativo e sostenuta da Roma Capitale e dalla Regione Lazio) si è svolta dal 27 al 29 gennaio in questi ex garage recuperati al Quadraro, una zona tra le più popolari e “difficili” di Roma.

Una rampa di cemento grezzo, costellata per l’ occasione di fiaccole, conduceva lo spettatore in questa spoglia caverna metropolitana, allestita con una mostra di illustrazioni del pittore romano Solo ( War < 3 ), ispirata all’ iconografia punk e dei fumetti: scenari urbani abitati da supereroi e figure romantiche e solitarie. In questa location volutamente “scomoda” si gustavano linguaggi artistici differenti in salsa noir metropolitana, horror e fantastica: spettacoli teatrali, reading , incontri con gli scrittori, azioni di arte visiva, una retrospettiva cinematografica su George Romero e altro ancora.

Domenica 27 gennaio, l’ apertura del mini festival era affidata a Up: la terza dimensione del libro , un suggestivo quanto spiazzante reading della compagnia romana del Teatro delle Apparizioni. Lo spazio scenico è concettuale, definito da file di candele accese, che a inizio spettacolo prendono il posto del neon crudo di Garage Zero. Tante fiammelle delineano il cerchio attorno al quale sono seduti gli spettatori. All’ interno, interagiscono i performers : il lettore Dario Garofalo e il musicista Federico Ferrandina, disposti frontalmente e limitati da un semicerchio di piccoli ceri, mentre i due attori Valerio Malorni e Paola Calogero sperimentano tutto il resto dello spazio. Gli spettatori si erano presentati, come richiesto, con un proprio libro noir : Dario Garofalo annuncia subito che uno di questi libri sarà il «prescelto» e diventerà il protagonista dello spettacolo. Garofalo è un istrione, gratifica tutti, sbocconcellando qua e là ogni proposta, sfogliando e leggendo prime di copertina e incipit di romanzi, alla ricerca di «un libro che sappia di grigio, qualcosa di attinente». Cosa vorrà dire? Cosa sceglierà e perché? Il piatto è ricco e disomogeneo per stili e caratura letteraria: sulle ginocchia degli spettatori ci sono Montalbàn, Ionesco, Chandler, Auster, Faletti, il Pasticciaccio di Gadda; ci sono persino un albo di Diabolik e un testo di Anna Kanakis. Ognuno merita un commento e una gratificazione, persino un improbabile Il corvo dell’ abbazia definito comicamente «l’ Harmony del giallo». Alla fine, il prescelto è Addio, mia amata di Chandler . E in questo preludio giocoso, che genera incomprensione e nervosa ilarità, c’ è già tutto il senso metateatrale di uno spettacolo «che non è sul cosa , ma sul come si sta in sala», spiega il regista Fabrizio Pallara.

«Questo è un esercizio per attori e spettatori, in cui si è costretti a inseguire continuamente il senso», sottolinea ancora Pallara, che sperimenta questi reading dal 2009. «Entrambi imparano a porsi senza passività o pregiudizi verso quello che potrebbe accadere. Anche verso un testo scritto. Un romanzo è oggettivo, oppure il suo senso dipende da chi lo legge?».

Ha ragione, Pallara. Non è facile questo allenamento. Né per gli artisti, né per gli spettatori. Gli artisti devono darsi reciprocamente un ritmo e un tempo, procedono per “frasi musicali” improvvisate, come in una jam session jazz: la lettura ora lenta ora più drammatica, i giri blues di basso e gli assoli di chitarra elettrica con effetti e autocampionamenti, i movimenti danzati e straniati dei due attori. Da spettatori, si deve smettere di essere tali, di “aspettarsi” qualcosa, ci si deve abbandonare al gelo e al gioco, alle sorprese, ai corto circuiti di senso. Alcune volte l’ atto scenico sembra coincidere con il testo letto, ma no, un attimo dopo crolla ogni certezza. Paola Calogero è davvero la Velma che il Philip Marlowe di Addio, mia amata , sta cercando? I due si inseguono, si perdono, si trovano, si riperdono. Infine lei si nasconde tra il pubblico. Lui ruba un guanto bianco tra il pubblico e con la mano inguainata mima una pistola e intima agli spettatori: «Mani in alto!». E cerca Velma tra il pubblico. Lei è l’ unica con una candela in mano. Si ritrovano ancora e lei grida entusiasta: «Posso farla io Velma? Sono capace! Sono capace!».

La fine, rispetto alla lunga preparazione, è così perfetta, e attinente, e divertente che sembrerebbe tutto preparato. E invece davvero la spettatrice che aveva portato Chandler era solo una spettatrice. Un po’ di Chandler è sceso in un cuore di cemento, e il tabù della finzione è andato in tilt.

 

Ricordi da salvare al Quadraro. Dal blog di Teresa Vergalli

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Ricordi da salvare al Quadraro

27 gennaio 2012 di Teresa Vergalli http://teresavergalli.wordpress.com/2012/01/27/ricordi-da-salvare-al-quadraro/

Don Roberto Sardelli (Foto di Chiara Spaghetti Kurtovic)

Domenica 23 al Quadraro, un bel gruppo di cittadini ha accolto festosamente un bel prete scomodo, don Roberto Sardelli, del quale si può sapere molto andando a cercare su  www.nontacere.eu.

Questo  è il quartiere riassunto nel simbolo Q44, che significa Quadraro 1944, cioè precisamente 17 aprile 1944, data in cui i tedeschi, dopo aver bloccato dai quattro lati degli antichi acquedotti la povera borgata operaia, hanno rastrellato un migliaio di uomini deportandone poi settecento, quasi tutti scomparsi di stenti e di oblio in fabbriche schiaviste o lager di Germania. Il quartiere era stato così duramente punito perché definito dai tedeschi “nido di vespe”, per i continui attacchi e attentati alle colonne che andavano verso i castelli   per contrastare l’avanzata degli alleati sbarcati ad Anzio.

Questo  è uno dei quartieri di Roma dove negli anni del boom c’erano i baraccati. A Roma avevamo  anche il borghetto Prenestino, una vera bidonville, che a noi arrivati dalla civile Novara ci aveva sconvolto di angoscia e incredulità. C’era l’altro insediamento di Via del Mandrione, anch’esso addossato agli archi e alle mura degli acquedotti che vanno verso Porta Maggiore e San Giovanni. Qui al Quadraro, dilagato poi colle nuove costruzioni  fino  alla Cinecittà dei palazzinari, i baraccati erano installati sotto le arcate dell’acquedotto Felice, quello che ora si snoda maestoso accanto alle più  alte campate  dell’acquedotto Claudio e di quello dell’Acqua Marcia, da cui passa ancora la nostra buonissima acqua pubblica.

Sotto quegli archi, chiusi e rabberciati, ci si era installato un popolo di emigrati dall’entroterra abruzzese, marchigiano, napoletano o calabrese. Sotto quegli archi c’era anche don Roberto Sardelli, ora scavato e secco ottantenne, allora giovane aitante e  barbuto. Don Roberto, come ancora tutti qui lo chiamano, raccoglieva i ragazzi  in una scuola tutta speciale, somigliante a quella di Don Milani. Era  la scuola 725, aperta nel 1978, baracca tra le baracche, dove lo stesso don Sardelli aveva scelto di vivere. Vi raccoglieva ragazzi di tutte le età, quasi tutti confinati in quelle che nelle scuole statali si chiamavano classi differenziali. Erano classi  ufficialmente destinate ai disabili o ai disadattati, nelle quali era facile rifilare come disadattati i figli dei poveri o di quelli che conoscevano soltanto dialetti lontani. Ragazzi,  che per non far sapere di abitare agli acquedotti, facevano lunghi giri nel ritorno da scuola. Ragazzi che ora, da grandi, si guardano indietro e ringraziano don Roberto, anzi, Roberto, che li ha accompagnati al  successo  nella battaglia della vita. Molti di loro si sono laureati, qualcuno  è imprenditore, molti artigiani, alcuni all’estero.

C’è un bellissimo filmato in parte in bianco e nero, dove gli ex scolari ripercorrono la memoria e ne trasmettono l’eredità morale e culturale, che è quella di “non tacere” rivolta ai nuovi emarginati,  che ora sono gli stranieri, gli zingari, i  neri. Perché purtroppo ancora ci sono le baracche, a Roma,  sotto i ponti e a ridosso dei fiumi. Ci sono anche i villaggi-ghetto dove vengono “sistemati” i rom dopo gli eroici ed enfatizzati “sgomberi” di Alemanno.

Nel filmato è sorprendente sentire i ragazzi di allora esprimersi con tanta efficacia e precisione di linguaggio.  Sono quelli che Don Roberto  ha guidato a scrivere una memorabile lettera al sindaco  dove si  rivendicava  il diritto alla casa.  Quella lettera, costata mesi e mesi di riflessioni e limature,  ignorata in un primo tempo,    ha  poi fatto scalpore,  sottoscritta  da altri 14  parroci e  da un grande favore popolare. Quella lettera non è servita nell’immediato a far avere la casa,  ma ha dato un bell’aiuto a  svoltare  la storia della città aprendo l’ epoca politica nuova del grande sindaco Petroselli  e delle amministrazioni di sinistra, cioè quelle amministrazioni  che hanno via via cancellato la vergogna delle baracche, con i parchi dove devono esserci  i parchi e le case dove devono esserci le case.

Nel discuterne  eravamo tutti commossi, non solo per il filmato, ma per il bel dialogo tra i cittadini, gli anziani pieni di ricordi e questo prete sempre energico e combattivo.

Ce ne vorrebbero altri, di preti così. Purtroppo io conosco solo un Don Ciotti e un don Gallo. Se ce ne sono altri, – e lo spero – qualcuno me ne parli per farmi contenta.  Io che non sono credente.

 

Il caso X Municipio. Il silenzio dell'innocente di Umberto Matronola

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Matronola: Continua il silenzio dell'innocente
Una nota del Capogruppo Pdl del X municipio

http://www.abitarearoma.net/index.php?doc=articolo&id_articolo=25327

"Dopo le cene di sovvenzionamento con gli imprenditori organizzate dai suoi assessori, . afferma in una nota Umberto Matronola Capogruppo PdL X municipio veniamo a conoscenza dalla stampa di immobili acquistati sottocosto. Il Presidente Medici, paladino dei diritti 'dei senza casa', approfittando del suo ruolo istituzionale, riesce ad avere una "corsia preferenziale" con un noto costruttore, che opera anche nel nostro territorio, per acquistare, a metà prezzo, un immobile di valore con annesso posto auto, a Piazza Cavour una delle zone più importanti di Roma".

"Forse è il caso - prosegue la nota - che anche lui, come il suo Assessore ai LL.PP. si prenda una "pausa di riflessione" e si dimetta dal suo incarico. Il Presidente Medici rimane ancora seduto sulla sua poltrona grazie all'insperato sostegno dell'UDC e del suo unico rappresentante in Consiglio Municipale: Fabbrizio Matturro, che ostinandosi a non firmare la Mozione di Sfiducia presentata da tutti i Consiglieri del Pdl, nei confronti dello stesso Presidente Medici, ha difatto gettato la sua maschera di politico "distinto e distante", non consentendone la discussione in Consiglio. Matturro e l'UDC non vogliono sfiduciare Medici nemmeno dopo tutta questa serie di comportamenti e fatti poco edificanti, che discreditano ancora una volta tutta la classe politica che amministra questo Municipio, poichè resta più interessato alla poltrona (quella di Presidente della Commissione Urbanistica) continuando a condividere, nel bene e nel male, tutto ciò che presenta la maggioranza che governa il X Municipio (Testamento biologico e Registro Coppie di Fatto incluso)".

"Il terzo polo nel X Municipio - conclude Matronola - è diventato il " primo palo" ...di sostegno del Presidente Medici e della "sua" Giunta. I cittadini chiedono a gran voce di votare poichè anche nel X Municipio è necessario un ricambio generazionale in tutti i partiti, dando spazio a persone nuove, serie ed oneste, con nuove idee ed un modo nuovo di vedere e rappresentare la politica".

 

Il caso Medici

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A proposito del Presidente del nostro X Municipio

DAL QUOTIDIANO "IL TEMPO" DEL 29/1/2012

Il caso Medici Il capogruppo Pd in Comune sollecita il minisindaco a dare risposte

Marroni: «Deve chiarire subito»

Continua a tenere banco il «caso Medici».

O meglio la casa di Sandro Medici a piazza Cavour, acquistata a un prezzo inferiore rispetto a quello di mercato. Così se il consigliere capitolino Pdl, Alessandro Vannini sollecita l'intervento dei "big" della sinistra come Montino, Gasbarra, Zingaretti; il suo collega Ugo Cassone sottolinea come «da sempre sosteniamo che i "palazzinari romani" vanno a braccetto con gli uomini della sinistra». A fare notizia però è la breve ma chiarissima nota stampa del capogruppo Pd in Campidoglio, Umberto Marroni: «In merito alle notizie apparse su quotidiani nazionali e locali circa l'acquisto a prezzo di favore di un immobile a piazza Cavour da parte del presidente Medici, è evidente che il Presidente ha il dovere di chiarire in tempi brevi la vicenda per fare in modo che non ci siano ombre sul suo operato di amministratore pubblico alla guida del X Municipio». Una nota che pesa, quella di Marroni che, ricordiamo, minacciò già la crisi istituzionale nel parlamentino di Cinecittà quando Medici tolse improvvisamente le deleghe all'assessore Pd Latino. Ma se questa è tutta una battaglia interna tra partiti della stessa coalizione, l'opposizione del Pdl in X prende il via. «Robin Hood rubava ai ricchi per donare ai poveri. Sandro Medici illude i poveri per diventare ricco? - chiede il consigliere municipale Pdl, Giuseppe Antipasqua - la notizia della casa acquistata da Medici a un prezzo inferiore a quello di mercato, non giunge come una novità. Si tratta di "rumors" che da molto tempo circolano nel territorio». Il capogruppo Pdl, Umberto Matronola invita non solo Medici a dimettersi ma l'Udc a non sostenerlo più. Dopo la crisi aperta con ilPd, infatti, la maggioranza di Medici si regge sull'unico consigliere centrista.

 

Ascanio Celestini e la salita del Quadraro

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Ascanio Celestini e la salita del Quadraro

(http://anarchi.co/200/salita-del-quadraro.html)

Solo chi conosce la ‘salita del Quadraro‘ può capire l’aforisma di Celestini riproposto sotto.

Il Quadraro è stata una delle periferie proletarie storiche della Roma dell’inizio novecento, e ha mantenuto intatti negli anni alcune caratteristiche antropiche e culturali (come ad esempio l’amore per l’antifascismo).

Ci vivo solo da pochi anni, ma lo conosco da sempre.

Un quartiere insostituibile.

Prima di superare l’acquedotto romano e affacciarsi verso i quartieri ormai borghesi di piazza dei Colli Albani e di via Appia Nuova, la Tuscolana si inerpica in una salita di cemento, squallida e ripida. Alla base della salita si è formato (prima per baracche, ormai con palazzi di cemento) il Quadraro ‘vecchio’, sobborgo operaio che si è andato espandendosi nell’immediato dopoguerra fino ad abbracciare una zona effettivamente più ampia dell’originale.

Ancora oggi quel tratto di Tuscolana in salita rappresenta la squallida cesura tra il centro e la periferia, incarnando alla perfezione la ‘distanza’ tra le diverse zone della città.

Ascanio Celestini

 

 

 

 

A noi del Quadraro c’hanno messo in fondo
a ‘sta discesa per farci ricordare tutti i giorni
che entrare dentro Roma è ‘na fatica.
Che per diventare cittadini dell’Urbe
per noi è ‘na strada tutta in salita.
(Ascanio Celestini)

 

Quadraro. In programma a Febbraio arte contemporanea.

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Nuova gestione al Quadraro
Roma: artisti e abitanti per riqualificare con la creatività un quartiere periferico

http://www.insideart.eu/index.php?section=news&idNotizia=75608&idarea=49

di Maria Luisa Prete | 23 dicembre 2011

Un quartiere periferico da rivalutare, artisti a cui dare spazio, un nuovo pubblico da coinvolgere nel gioco serio dell’arte contemporanea. Questi gli obiettivi del progetto Nuova gestione, in programma a febbraio al Quadraro di Roma. L’idea, dell’associazione culturale Sguardo contemporaneo, fondata nel 2007 da giovani storici dell’arte e curatori, è quella di aprire negozi sfitti della zona e renderli disponibili per interventi "site specific", portando le opere fuori dal circuito tradizionale di gallerie e musei. I lavori, creati appositamente per il progetto, fanno parte di un percorso all’interno del Quadraro e dei suoi spazi commerciali in disuso, riaperti e riscoperti per l’occasione.

Nuova gestione riprende e adatta al contesto capitolino pratiche analoghe attive da decenni a livello nazionale e internazionale (tra gli altri “No longer empty”, organizzazione no profit che dal 2009, a New York, porta avanti progetti d’arte pubblica in spazi abbandonati). Protagonisti dell’iniziativa sono gli artisti, ai quali è affidata l'ideazione e la realizzazione dell'intervento ma anche i locatari, invitati a partecipare attivamente al processo creativo, offrendo testimonianza della memoria del luogo. L’evento nasce anche con l’obiettivo di coinvolgere gli abitanti del quartiere, chamati a riscoprire, sotto una luce nuova, spazi dimenticati e a entrare in contatto diretto con opere d’arte contemporanea.

La scelta di intervenire in una zona come il Quadraro rispecchia la volontà di valorizzare un quartiere unico: prima punto di riferimento commerciale per lo stabilimento cinematografico di Cinecittà durante gli anni ’20 e ’30, poi presidio antifascista durante la seconda Guerra mondiale (protagonista di un drammatico rastrellamento a opera dei nazisti il 17 aprile 1944); in seguito quartiere popolare aperto ad accogliere gli sfollati e gli immigrati dal Sud Italia, raccontato e amato da Pasolini. Una zona, quindi, ricca di storia ma che combatte da tempo contro il degrado urbano e che, negli ultimi anni, ha risentito della crisi economica che ha fatto definitivamente abbassare le saracinesche a moltissime attività commerciali. Dall’8 al 18 febbraio il Quadraro ospita quindi le creazioni di Marco Bernardi, Margherita Moscardini, Luana Perilli, Lino Strangis, Elisa Strinna e Angela Zurlo oltre a eventi collaterali, animati da artisti e addetti del settore.


Info: www.sguardocontemporaneo.it

 

Lunedì 19 Dicembre ore 18 C.S. Spartaco "Il carcere distrugge vite, diritti e dignità"

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Prossima iniziativa

dell'Associazione Papillon - Rebibbia onlus

che si svolgerà nel Centro Sociale Spartaco

di via Selinunte, al Quadraro.

 

Proiezione di Tahrir - Liberation Square all'Officina Culturale via Libera in via dei Furi 25 a Porta Furba Quadraro

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TAHRIR E LA PRIMAVERA ARABA AL QUADRARO

Dopo le presentazioni al Palazzo delle Esposizioni e a Villa Medici, un’altra occasione da non perdere a Roma per vedere Tahrir - Liberation Square, l’ultimo documentario del cineasta palermitano Stefano Savona: il film sarà infatti presentato domani 11 novembre alle 17.30 presso l’Officina Culturale Via Libera (Via dei Furii 25/27 - Quadraro - Metro A stazione Porta Furba/Quadraro) nell’ambito dei Seminari di riflessione sulla "Primavera araba" organizzati dal Comitato Pace Solidale e Antirazzista. Dopo il primo incontro di domani dedicato a "L’inizio: la rivolta in Tunisia e in Egitto", sarà la volta della Libia e della Siria (9 dicembre, 17.30) e infine della Palestina (20 gennaio, 17.30).

Maria Coletti
http://www.cinemafrica.org/spip.php?breve1279

 

Ripulita (per ora) via del Quadraro a seguito denuncia "200 metri di vergogna"

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A seguito segnalazione pubblicata su questo sito in data 29 settembre, con il titolo:

Via del Quadraro. X Municipio. 200metri di vergogna

www.ilquadraro.it/home/184-via-del-quadraro-duecento-metri-di-vergogna.html

abbiamo ricevuto in data odierna la seguente comunicazione:

Da: LDAmbiente [mailto: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ]
Inviato: martedì 8 novembre 2011 8.58
A: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Oggetto: R: Via del Quadraro. X Municipio. 200metri di vergogna

In riferimento alla segnalazione pervenuta a questa Sezione, registrata al Prot. n. RH/2011/157466 del 24/10/2011, comunichiamo che l'intervento di pulizia della notevole quantità di spazzatura presente lungo i margini della carreggiata della località in oggetto è stato effettuato in data 05/11/2011.

Assessorato Politiche Ambientali e Verde Urbano
C/o Sezione PICS   Polizia Roma Capitale
Segreteria di Coordinamento Decoro Urbano

Il Responsabile
Anselmo RICCI

Ringraziamo senz'altro ma a quando il proseguinmento delle pulizie e l'allontamento di tutti gli abusivi che grazie all'indifferenza degli amministratori e di quella nostra che non abbiamo più voglia di indignarci, costruiscono, con l'illegalità tollerata, territori personali.

 

Il 14 ottobre in via Livia Drusilla, Assemblea su sicurezza, decoro e riqualificazione.

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X Municipio, assemblea su sicurezza, decoro e riqualificazione
Il 14 ottobre 2011 in via Livia Drusilla

Venerdì 14 ottobre 2011 alle ore 17:30, nei locali ex parrocchia San Gabriele, In via Livia Drusilla (X Municipio), si svolgerà un incontro pubblico sul tema:
“Sicurezza, decoro e riqualificazione dei quartieri”.
Intervengono: Giorgio Ciardi, delegato del Sindaco Roma Capitale; Giordano Tredicine, presidente Commissione Servizi Sociali Roma Capitale; Fabrizio Santori, presidente Commissione Sicurezza Roma Capitale ed i consiglieri municipali del PDL: Pino Antipasqua, Claudio Bianchi e Michele Folgori.

 

Via del Quadraro. Duecento metri di vergogna.

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http://archiviostorico.corriere.it/2011/settembre/29/nostra_posta_co_10_110929031.shtml

MUNICIPIO X Duecento metri di vergogna.

Se ti capita di percorrere l' Appia, all' altezza di IV Miglio (X Municipio) svolta per via del Quadraro ed osserva lo scempio che si consuma in poche centinaia di metri. Passaci a piedi o in bici e ti accorgerai, se avrai la fortuna di non essere travolto, che il cartello che indica la presenza del Fosso dell' Acqua Mariana e ne racconta la storia è seminascosto, confuso dalle erbe incolte, dalla sporcizia. Sarai attratto dagli enormi cartelli, di pessimo gusto, che denunciano la presenza di un rivenditore di materiali edili, ubicato in un lembo di terra, stretto e lungo, posto fra il fosso e la ferrovia, nella fascia di rispetto di quest' ultima. Come mai una tale concessione, proprio lì, a lambire la linea ferroviaria, quasi che si possano ordinare mattonelle o calce direttamente dal finestrino del treno? Tra rifiuti «antichi» stratificati ai bordi della strada, senza marciapiede né ciclabile (e dire che di ciclisti ne passano tanti), avanzerai fra recinzioni realizzate con reti di materassi, rigorosamente arrugginite. Un telo verde che delimita l' intero perimetro di un campo di calcio ti occulterà parzialmente la vista dell' acquedotto romano di Claudio e delle sue arcate maestose. Ancora pochi passi e noterai le baracche di popoli nomadi, stranamente divenuti stanziali, che si addossano direttamente sui resti archeologici, quasi a ridosso del secondo ponte della ferrovia, sotto cui vedrai vecchi contatori e cavi elettrici. Chissà quante volte hai percorso con l' auto quel tratto, ma non hai avuto il tempo di chiederti perché, di denunciare, di protestare, di capire, di indignarti per il tuo denaro sprecato. Intrappolati dai problemi, dalla mancanza di tempo, dalle autorità inesistenti, restiamo inermi e sulla nostra indifferenza qualcuno costruisce «imperi» personali.

Pagina 12
(29 settembre 2011) - Corriere della Sera

Nando Scanu ha scritto sul ilQuadraro.it
Sono sempre botte al cuore, e talvolta alla schiena, per le buche della strada sfossata per un tubo rotto dieci mesi fa che da allora aspetta due carriolate di bitume.
Che ci vuoi fare, non abbiamo più voglia ...... di niente.

 

Il Mausoleo rinvenuto al Quadraro Parco degli Acquedotti deve restare dove è stato trovato.

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Per il Mausoleo rinvenuto durante gli scavi del Quadraro al Parco degli Acquedotti è stato proposto di spostarlo alle Terme di Diocleziano. Il sepolcro delle meraviglie deve restare al Quadraro.

Il presidente del X Municipio: «Danno per la periferia. Non deve essere estirpato dal Parco degli Acquedotti dove è stato trovato»

Medici: «Il mausoleo rinvenuto al Quadraro deve restare lì»

Il presidente del X Municipio: «Danno per la periferia. Non deve essere estirpato dal Parco degli Acquedotti dove è stato trovato»

«Trovo indecente e offensivo che il Mausoleo del Quadraro venga estirpato dai luoghi del suo ritrovamento nel Parco degli Acquedotti e trasferito nell'area delle Terme di Diocleziano: lo considero un vero e proprio furto con scasso perpetrato ai danni della periferia romana per favorire, come sempre, la città storica». È il commento del presidente del X Municipio, Sandro Medici, dopo aver appreso dalla Repubblica che la Sovrintendenza archeologica intende delocalizzare uno dei più straordinari ritrovamenti d'epoca romana degli ultimi anni.

PROGETTO DA 1 MILIONE DI EURO - «Quel Mausoleo deve restare dove la storia l'ha depositato e dove l'archeologia deve restituirlo - aggiunge Medici - e trovo immorale, oltreché illogico e antiscientifico, spendere un milione di euro per imbarcarsi in un progetto così avventato sotto il profilo filologico, oltreché irrispettoso nei confronti di un territorio che ha tutto il diritto di valorizzare e custodire i propri beni culturali». «È bene a questo punto si sappia - conclude il presidente Medici - che il X Municipio non è disposto a rinunciare al suo patrimonio storico e culturale; e se per conservare i reperti c'è bisogno di allestire infrastrutture espositive e sistemi di sicurezza, lo si faccia com'è giusto che sia: siamo sicuri che i costi saranno sensibilmente inferiori rispetto a quelli necessari per trasferirlo». (Fonte Ansa) 25 settembre 2011 15:52

 

1 Ott. Assemblea c/o Orto In-Sorto contro la cementificazione del nostro territorio

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Assemblea pubblica no speculazioni orto ins-orto Via degli Angeli 140 al confine del Quadraro parte IV Municipio

ULTERIORE CEMENTIFICAZIONE DEL NOSTRO TERRITORIO:
ANCORA SILENZI E MENZOGNE

Fermarli è possibile. Fermarli è necessario.
Vi invitiamo tutte e tutti ad una
A S S E M B L E A P U B B L I C A
Sabato 1 ottobre ore 16
presso l’Orto ins-orto in Via degli Angeli 140

 

Facciamo rivivere i quartieri popolari. Iniziativa dell' IDV al Quadraro per il 30 Sett.

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"Facciamo rivivere i quartieri popolari": canzoni e poesie al Quadraro

Iniziativa della sezione 947 dell'Italia dei Valori

Venerdì 30 settembre, la Sezione 947 dell'Italia dei Valori nel Municipio X, organizza una serata di musica, canzoni e poesie romanesche presso la sede del circolo, in via Egerio Levio n.22, a partire dalle ore 19.30.

Cantano:
Riccardo Amici (figlio di Alvaro)
Claudio Mercuri

Recita:
Paolo Procaccini, poeta romanesco

Tutti i cittadini sono invitati al rinfresco conclusivo!
Info: 331.3459668

 

AMA. Per la sostituzione di due cassonetti in via dei Fulvi.

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Cara Ama,

Ti (ri)interessiamo per n. 2 cassonetti verdi senza pedaliera in via dei Fulvi 13 – alcuni metri prima della Metro Porta Furba Quadraro nel X Municipio.

Dal mese di  giugno che restano vuoti perché non sappiamo come aprirli, mentre fuori abbondano i rifiuti. Ti abbiamo chiamato tramite 060606 e al numero verde 800.867.035. Niente! Aggiungiamo che avresti dovuto accorgertene da sola, ma sappiamo che sei distratta e non AMI tanto Roma. Sappiamo che hai avuto problemi per accuse di malgestione e di migliaia di assunzioni sospette. Abbiamo appreso che sei stata costretta a nominare un Presidente meno compromesso e un nuovo CDA. Ma cittadini che pagano la mondezza urbana ti stanno chiedendo solo due secchioni funzionati.
Anche se l’estate è alla fine e il caldo che manda presto in putrefazione  prima o dopo passerà, ci sembra che sia giunto il momento di intervenire!

E facce sto’ piacere!

Angelo Tantaro

 

L'asfalto di via del Quadraro

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L'asfalto di via del Quadraro

In questo momento, mentre vi scrivo, per l'ennesima volta degli operai stanno mettendo una toppa all'asfalto in via del Quadraro (municipio X) angolo via Fabrizio Luscino. Sono anni che non fanno che mettere toppe, mentre l'asfalto di tutta la strada è in condizioni pietose e sarebbe da rifare completamente.

Lo scorso anno invece hanno asfaltato da zero via Lucio Sestio, anche se l'asfalto di questa strada era in ottime condizioni. Chi decide tutto ciò?

E' possibile che non ci siano i soldi per riasfaltare una strada importante come via del Quadraro (dalla quale si accede a via Appia Nuova)? E' possibile che ci siano soldi solo per manifesti autocelebranti del sindaco Alemanno? E il Municipio X dorme? Cosa fa per sistemare un po' le strade? E' vergognoso

Mariangela Loconte

Giovedì 11 Agosto 2011
 

INA Casa Tuscolano Via Paestum: abbattimento di 7 Pinus pinea: quando la ripiantumazione?

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Riceviamo e volentieri pubblichiamo questo appello:

Abito in Via Sagunto nel cuore del quaritere INA Casa Tuscolano.
Vorrei appellarmi a voi come associazione affinche` si possano sensibilizzare i condomini del parcheggio condominiale di Via Paestum, 29 per la ripiantumazione di nuovi alberi, a seguito dell`abbattimento di ben 7 Pinus pinea dopo l`entrata in vigore del nuovo regolamento dell`Assessoto al verde di Roma Capitale che consente l`abbattimento di qualsiasi alberatura anche nelle zone non sottoposte a vincolo paesaggistico. E` uno scempio che numerosi pini ad alto fusto vengano rimossi senza motivo senza neanche ripiantare alcuna essenza arborea. Come potete contribuire a sollecitare i condomini proprietari che gli alberi costituiscono la chiave dell`originario Piano Ina casa oltre che fattore imprescindibile al decoro architettonico delle palazzine in schiera? Come cittadino desidero che venga mantenuto il patrimonio ambientale del quartiere INA CASA, sicuramente uno dei quartieri popolari piu` verdi della nostra citta`. Mi sconcerta il fatto che questi pini siano stati abbattuti per nessun fine concreto, magari per la ristrutturazione del parcheggio o per recimolare uno o due posti auto in piu`...niente affatto...e` da piu` di un mese che e` rimasto cosi` con radici a vista, deturpando irremediabilmente l`area tutta, ora ancora piu` assolata.
Il giardino di Via Paestum n. 29 oggi sembra ombra  Spero che come comitato di quartiere possiate invitare i condomini interessati a ripiantare al piu` presto nuove alberature (Quercus Ilex e` l`ideale!!) per reintegrare il verde oggi perduto!! I condomini devono comprendere che le alberature concorrono sensibilmente ad avvalorare gli edifici abitati in quanto sono essenziali anche per il decoro architettonico delle palazzine stesse.
Avevamo deciso di abitare proprio al Quadraro oltre per la facile accessiiblita` con la metro soprattutto per il verde che distinguono le nostre case dagli altri quartieri...

Simone Privitera

 

Quadraro: al via i lavori di riqualificazione di via Columella

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Il municipio Roma VI ha annunciato l'avvio dei lavori di riqualificazione di via Columella al Quadraro. L'intervento sarà possibile grazie allo stanziamento dei fondi da parte del Comune.

Sono oramai diversi anni che la strada è chiusa al transito a causa di una grande voragine con indescrivibili disagi per tutti gli abitanti, non solo della strada, ma per l’intero Quadraro ostaggio di un crepaccio.

Il Municipio VI, (Il Quadraro è per una paete nel VI e una parte nel X Municipio) comunica che sono partiti ufficialmente i lavori per la messa in sicurezza e la riqualificazione di via Columella, grazie allo stanziamento dal Comune dei fondi necessari per intervenire e ripristinare quanto prima la viabilità. Il Municipio Roma, come dichiarato in un comunicato, "chiede ora che venga confermato l’ulteriore stanziamento di 2 milioni di euro inserito nel bilancio che sta per essere discusso dall’Assemblea Capitolina, indirizzato a risanare le numerose cavità presenti nel sottosuolo e a garantire anche un diverso assetto del territorio, con l’aumento del verde a disposizione dei cittadini".

 

Filma il tuo quartiere. "Viaggio attraverso il Quadraro" vince la sezione video art

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VIAGGIO ATTRAVERSO IL QUADRARO è l’opera vincitrice per la sezione video art nell’ambito del festival del cortometraggio “Filma il tuo quartiere”  a cura dell’assessorato alla Famiglia, all’Educazione e Giovani di Roma Capitale.  

L’opera è firmata da Tommaso del Vecchio e Giulia Latini e si basa  sulla netta contrapposizione tra passato e presente, espressa in due quadri narrativi distinti. Il primo contraddistinto da ritmi lenti ed immagini virate in seppia evoca, attraverso la testimonianza di un uomo, i bombardamenti del 1943 e il rastrellamento del Quadraro che culminò con la deportazione di 947 abitanti del quartiere. IL secondo  è un susseguirsi frenetico di immagini, un percorso costruito da stimoli visivi forti e pulsanti che servono a raccontare il quartiere di oggi.  

La competizione cinematografica, articolata in tre categorie, cortometraggio, video art, documentario, sullo specifico tema delle periferie urbane ha visto prevalere rispettivamente tra i “corti”: Laurentino 38  di Andrea Falbo, per i documentari Via Mejo de gnente, di Sara Miscoscia.  Ad assegnare la palma ai migliori una giuria composta da Marco Spagnoli, critico, giornalista e scrittore, direttore di festival cinematografici italiani, Massimo Mostacci, direttore delle riviste, L’Acchiappafilm e  Lospettatore, Marco Manetti, regista e sceneggiatore, Marco Spoletini, tecnico del montaggio, critico e giornalista e da un gruppo di studenti del Dipartimento Comunicazione e Spettacolo, Università Roma Tre.

 

Le scritte al Quadraretto

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Le scritte al Quadraretto

Piazza del Quadraretto, via dei Fulvi e strade limitrofe erano infestate da scritte e scarabocchi. Il Comune e la polizia completamente assente nel bloccare il fenomeno e nel ripulire i muri.

Privati, negozianti, condomini decisero di provvedere da sé pagando spese non di poco conto.

Fino a qui sembra una storiella a buon fine. Ma neanche a pensarlo. (In)Utili idioti, indisturbati nelle ore notturne hanno risporcato, nel tempo, tutto con scritte a vernice spray. Cosa c’è scritto di tanto urgente da rischiare una punizione esemplare se beccati (si fa per dire)?: minacce a un poliziotto che ha ucciso un tifoso; scritte offensive rivolte alla squadra avversaria; botta e risposta dell’altra squadra che scarabocchiando cancella il nome della propria e mette quella dell’altra… o, ancora, per dire a tutti di essere contro la tessera del tifoso.

Non è l’ennesima dimostrazione d’inciviltà di questo quartiere in questa città devastata dal degrado. La grafia è sempre la stessa; è evidente che trattasi delle stesse due persone con innegabili disturbi di disaggio e che probabilmente abitano nella stessa zona. Basterebbe poco:  indagare per individuarli e obbligarli a ripulire. Ma non è mai successo in nessuna altra parte della città. Forse sarebbe bastato un esempio per non ritrovarci di nuovo in mezzo alla devastazione e capire se la massima “colpiscene uno per educarne 100” è una falsità.
Angelo Tantaro

Domenica 12 Giugno 2011 - 15:01

 


L'intervento è stato ripreso da:
06blog 6 tu: Quando il muro cittadino diventa una lavagna
http://www.06blog.it/post/11138/06blog-6-tu-quando-il-muro-cittadino-diventa-una-lavagna
Post di RondoneR  pubblicato: lunedì 13 giugno 2011

 

Inaugurazione Giardino dei Ciliegi - Via Filippo Re 10 Giugno 2011

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Una recinzione nuova, il piazzale centrale risistemato, gli alberi potati e una nuova area giochi. Sono gli interventi di ristrutturazione del Giardino dei Ciliegi di via Filippo Re al Quadraro. L’ opera è stata finanziata dal Municipio Roma 6 grazie ad un emendamento al bilancio e realizzata dal Servizio Giardini.

Giardino dei Giliegi via Filippo ReL’associazione dei commercianti del Quadraro, alcune associazioni culturali del territorio e diversi cittadini vi invitano a partecipare alla costituzione del COMITATO di Adozione del Giardino dei Ciliegi di Via Filippo Re.

Il parchetto che verrà inaugurato venerdì 10 Giugno 2011 dal Presidente del Municipio Palmieri alle ore 16.30 potrà essere il futuro punto di aggregazione del quartiere e centro di iniziative per la cittadinanza e il territorio.

Cinema
Mercatino biologico
Mercatino Km0
Centri estivi gratuiti
e tanto altro…

 

 Lasciate i vostri dati nei seguenti negozi di via dei Quintili:
Animalando
Gino barbiere
 Contro il degrado, W il Quadraro antico

 

La bonifica del nostro Parco degli Acquedotti – Marco Visconti 28/05/11

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“..Faccio appello al buon senso e alla civiltà dei giovani e di tutti i cittadini, affinché abbiano più cura del nostro patrimonio naturalistico, aiutandoci a mantenerlo decoroso e pulito". Lo dichiara in una nota l'assessore all'ambiente di Roma Capitale, Marco Visconti. "Nel parco degli Acquedotti, il Servizio giardini ha avviato una massiccia opera di bonifica che proseguirà la prossima settimana con la cancellazione delle scritte sui manufatti e con interventi di messa in sicurezza delle alberature. Inoltre, grazie all'impegno di tutti gli Enti e delle Istituzioni competenti, sarà più semplice avviare nuove iniziative di valorizzazione del Parco, come la realizzazione della pista ciclabile di connessione tra il parco degli Acquedotti e quello di Tor Fiscale, già progettata e inserita tra le azioni prioritarie nel Piano quadro della ciclabilità”.

 

Inaugurazione del Laghetto del Parco 28/05/11

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Inaugurazione del laghetto del parco degli acquedotti prevista per sabato 28 c.m. alle ore 12.
Saranno presenti all'evento l'Assessore Mattei, l'Assessore Visconti oltre al Sindaco Alemanno e il presidente del X Municipio. Tra i consiglieri Umberto Matronola.

Con l'occasione il Parco organizza una visita guidata alle ore 11 con partenza dal Punto Info di via Lemonia.

La visita si concluderà alle ore 12 presso il laghetto.

 

 

 

Presentazione del libro di Carla Guidi sul rastrellamento del Quadraro. Il giorno 23 maggio ore 17,30. sala rossa del x Municipio - piazza di Cinecittà

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L GIORNO 23 MAGGIO ORE 17,30. SALA ROSSA DEL X MUNICIPIO - Piazza di Cinecittà

"OPERAZIONE BALENA" SECONDA EDIZIONE ONYX EDITRICE 2011. Con interventi sulla storia del territorio a cura di G.Giannini, P.Grella, A.Palumbo. Presentazione di Aldo Pavia. IL GIORNO 23 MAGGIO ORE 17,30. SALA ROSSA DEL X MUNICIPIO - Piazza di Cinecittà. PRESENTA VERA MICHELIN SALOMON (Presidente ANED. Sez di Roma). intervento musicale del giovane autore Matteo Patrone.

Questo libro scritto da Carla Guidi, è stato pubblicato per la prima volta nel 2004 per i tipi delle Edizioni Associate, con il Patrocinio del X Municipio. Il libro raccoglie le testimonianze autobiografiche in forma di racconto di due testimoni, Sisto Quaranta e Augusto Gro, dagli anni del fascismo alla deportazione del 17 aprile 1944, nome in codice "Operazione balena - Unternehmen Walfisch", fino al loro rientro a Roma.

 In questa seconda edizione per i tipi della Onyx Editrice è stata aggiunta sia la testimonianza di Augusto Gro, sia l'intervento sulla storia del territorio a cura di G.Giannini, P.Grella, A.Palumbo, che arricchiscono il libro e lo completano, radicandolo nel terreno d'origine. Nell'aprile del 2004, l'allora Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, ha consegnato al quartiere Quadraro una medaglia d'oro al merito civile.

Nelle centonovantotto microcittà delle quali è composta Roma, il Quadraro si pone come un "paese nella città" e ricco di una sua importante storia idro-geologica, archeologica, urbanistica, ambientale, sociale e resistenziale infine, che aspira ad essere maggiormente conosciuta, così come gli autori faranno sentire "come questi luoghi fossero gli unici a Roma dove si respirava, nonostante tutto, un'atmosfera di effettiva libertà", con le significative voci delle periferie romane come partecipazione di massa che non si sottomettevano alla violenza ma vi si opponevano...ma anche percepire quel respiro verde che tutt'oggi lo percorre, dal Parco degli Acquedotti alle molte vie del quartiere con il nome di personaggi illustri e mitici della storia naturalistica e dell'agricoltura..

Carla Guidi, scrittrice e giornalista, si occupa da anni di memoria storica ed ambientalismo. Sul suo sito si possono trovare note sulla sua attività letteraria e un archivio degli articoli e delle pubblicazioni. www.carlaguidi-oikoslogos.it

 

67° Ricordo del rastrellamento. Al posto del sindaco Alemanno al Quadraro ci sara' delegato alla memoria Ricci

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 "In occasione del 67° anniversario del rastrellamento del Quadraro, Roma Capitale, cosi' come deciso da tempo, sara' rappresentata da Aldo Giovanni Ricci, delegato alla Memoria storica del sindaco Alemanno". Lo dichiara in una nota l'Ufficio stampa del Campidoglio.

 

Iniziative al Quadraro 16/17 Apr '11 per il 67° anniversario del rastrellamento

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17 Aprile 2011 67° Anniversario del Rastrellamento del QuadraroAnche quest`anno ci saranno delle iniziative tra il 16 e il 17 aprile per ricordare il rastrellamento del Quadraro avvenuto nel 1944.
Da segnalare la rappresentazione teatrale dello spettacolo Nido di Vespe e il gemellaggio con l`associazione argentina "La corsa di Miguel". Ecco di seguito il programma completo:
SABATO 16 APRILE
(In via dei Quintili 34 ex cinema Folgore ore Chiesa Coreana)
10.30 Apertura dei lavori dell’Associazione
11.00 Rappresentazione teatrale “Nido di Vespe” di Simona Orlando
12.00 “Libertà contro ogni dittatura” incontro/dibattito
  - Reduci
- “La corsa di Miguel”
- Associazione “Punto di Svista”
12.40 Intervento del Presidente del Municipio VI Gianmarco Palmieri
13.00 Intervento del Presidente del Municipio X Sandro Medici
13.30 Buffet
(Al Parco 17 aprile)
17.00 Animazione “Murga Los Adoquines”
20.00 Documentario “Dalle stelle al Quadraro”
storia del cinema nella città del cinema di R. Sansone, L. Roveri, A. Simonetti.
21.00 Concerto Magic Harp Blues Bad
Saranno offerte pane, porchetta e vino rosso

DOMENICA 17 APRILE
10.00 Deposizione corona di fiori in Largo dei Quintili
12.00 Ciclo raduno – Corsa non competitiva di ciclismo

 

Quadraro 8 Apr '11 X Gruppo blitz all'abusivismo commerciale

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(OMNIROMA) Roma, 08 APR - Da questa mattina è in corso una vasta operazione di contrasto all' abusivismo commerciale e all'immigrazione clandestina.

Un centinaio di agenti del X Gruppo, del Gruppo Sicurezza Sociale Urbana e del Pics Sezione Decoro, coordinati sul posto dai comandanti Stefano Napoli e Carlo Buttarelli, stanno mettendo al setaccio l' intera area compresa tra il Quadraro e l' Appio Claudio. Effettuati al momento oltre cento sequestri di merce d' ogni tipo: abbigliamento vario, pelletteria, piante, libri, ecc.

Controllati anche i furgoni e qualsiasi altro veicolo utilizzato dagli abusivi per la vendita e il trasporto degli oggetti in vendita. Trentacinque i fermati per identificazione, presumibilmente di origine bengalese e nordafricana, per i quali la polizia municipale sta provvedendo al fotosegnalamento

 

Orto Insorto al Quadraro in via degli Angeli

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Orto Insorto
domenica 27 marzo – Via degli Angeli, QUADRARO, Roma
L’ORTO INSORTO da appuntamento a tutte/i per domenica 27 marzo 2011

- Ore 11 per conoscersi, lavorare e pranzare insieme
- Ore 15 Assemblea pubblica

Donne, uomini, bambine e bambini residenti nei quartieri Quadraro, Vigne e Tor Pignattara da un mese stanno ripulendo, riorganizzando, coltivando un terreno agricolo abbandonato dell’INPS presente nel quartiere per realizzare un ORTO URBANO aperto a tutte/i.

Un progetto autofinanziato privo di secondi fini (commerciali ed elettorali) che ambisce a realizzare un diverso vivere comune, a partire dai bisogni essenziali. 

 

 

Sportello Legale Popolare - P-CARC Via dei Quintili 1a

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La sezione del Partito dei Carc al QuadraroAvvocati esperti in

Diritto penale
Diritto Civile
Diritto del lavoro
Diritto di famiglia
Diritto tributario

Consulenza legale Gratuita in sede ogni mercoledì dalle 18 alle 20 presso la sede del partito dei CARC in via dei Quintili 1/a (angolo via dei Lentuli) a due passi della fermata Porta Furba Quadraro della metro A.

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Partito dei comitati d'Appoggio alla resistenza - per il Comunismo (P-CARC)
Sezione Antonio Gramsci

 

11 Marzo Qualcuno era Comunista. Recital di Luca Telese a Cinecittà nella sezione PdCI

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Presso la sezione del PdCI X Municipio in via Guido Figliolini, il giornalista Luca Telese recita il monologo QUALCUNO ERA COMUNISTA. A seguire, interventi e riflessioni

Venerdì 11 marzo, alle ore 17.00 presso la Sezione PdCI X Municipio, in Via Guido Figliolini, 20/c, il Pdci X Municipio Cinecittà presenta QUALCUNO ERA COMUNISTA, monologo recitato da Luca Telese con successiva discussione sulla storia del Partito Comunista Italiano.

Introduce e coordina Marco Filippi, responsabile comunicazione PdCI X Municipio.

Partecipano al dibattito conclusivo Domenico Raco, Organizzazione; Fabio Nobile, Consigliere Regionale FdS lazio; Cesare Salvi, Coord. Politico FdS nazionale e Luca Telese, giornalista de "Il Fatto Quotidiano" e "La7”.

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11.03.11 Numidio Quadrato: punta coltello alla gola per rubare portafogli

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Numidio Quadrato: punta coltello alla gola per rubare portafogli

I Carabinieri della Stazione di Roma Quadraro hanno arrestato un 43enne romano per aver puntato un coltello alla gola ad una 29enne per rubarle il portafogli. Processato per direttissima

Un romano di 43 anni è stato arrestato dai Carabinieri della Stazione di Roma Quadraro, per aver puntato un coltello alla gola di una 29enne con lo scopo di rubarle il portafogli.

E' accaduto davanti alla fermata metro di Numidio Quadrato. Il primo ad intervenire è stato un cittadino che nel tentativo di bloccare il rapinatore ha avvisato immediatamente i Carabinieri al 112. La pattuglia, di servizio in zona, è intervenuta immediatamente bloccando il malvivente mentre tentava di scappare. La refurtiva è stata recuperata e restituita alla vittima ed il coltello sequestrato

 

Nella sezione del PdCI X Municipio due volte al mese uno sportello legale gratuito

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In Viia Guido Figliolini 20c, il secondo e il quarto martedì di ogni mese un avvocato gratuito per tutti i consigli in ambito giuridico. Dalle ore 18.30 la consulenza per chi vorrebbe delle risposte, ma non se le può permettere

Il responsabile del tesseramento e della comunicazione del PdCI X Municipio ci segnala un'iniziativa: con i compagni della Sezione hanno dato vita a uno "Sportello Legale" con l'intento di andare in soccorso a tutti quei cittadini che non possono permettersi economicamente una consulenza legale.

329.8836425
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06.03.11 Caserma Quadraro, proteste e lanci di oggetti

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Caserma Quadraro, proteste e lanci di oggetti

Un sit-in di donne davanti alla caserma del Quadraro, dove tre carabinieri violentarono una 32enne

Ancora una volta si torna a parlare di donne maltrattate. E di donne che si ribellano con tutte le loro forze. È notizia di qualche giorno fa, pubblicata anche sul nostro sito d’informazione, quella della donna di 32 anni originaria di Crema, stuprata in caserma da tre carabinieri a Roma, precisamente nella stazione del Quadraro. Questa mattina un gruppo di donne ha cercato di vendicare la 32enne, che si trovava in caserma per aver rubato due magliette da una nota catena di abbigliamento. Le donne, davanti alla stazione del Quadraro, hanno lanciato delle uova contro la caserma dei carabinieri, la stessa in cui è avvenuto lo stupro.

Hanno urlato più volte “Fuori gli stupratori”, che tra l’altro sono già stati traferiti in altre città. Si sono anche alzate grida contro il sindaco Alemanno, che durante la campagna elettorale aveva puntato molto sulla sicurezza e che, tra l’altro, in occasione della prima conferenza nazionale “Fattore D su lavoro e occupazione femminile” organizzata dalle donne del Pdl, ha così parlato del problema “violenze sessuali”: “I problemi delle violenze sessuali sono nati “quando il radical-progressismo ha imposto la logica materialista ed edonista della nostra società sradicando i valori tradizionali. Se c’e’ un problema di violenze sessuali nel nostro Paese - continua – questo dipende dalla cultura edonista e consumista che ha presentato la realta’ di sesso e amore come una merce da consumare. E noi che crediamo nei valori della famiglia e nel rispetto della persona umana dobbiamo contestare questa cultura nata quando si sono stradicati i valori tradizionali della nostra società”.

Da queste parole il problema “violenze sessuali” appare un’enorme patata bollente. Non è colpa di nessuno, è colpa della società. Tutti colpevoli e così sia.

Intanto, il gruppo di donne manifestanti al Quadraro ha chiesto le dimissioni del sindaco e la rimozione dall’Arma dei Carabinieri i tre fautori dello stupro di gruppo, perché non basta trasferirli in un’altra città.

Scritto da filomena il marzo 6th, 2011

Sara Moretti

Guarda il video del TG3: http://www.youtube.com/watch?v=zPrsSnPVMD0 

 

06.03.11 Incendio in Via Marco Papio 35

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Fiamme in appartamento
salvati due anziani al Quadraro

Il rogo all'interno di una palazzina di sette piani, evacuata per sicurezza


Un incendio è scoppiato al settimo piano di una palazzina in via Marco Papio 35, a Roma, intorno alle 10. L'anziano, che viveva nell'appartamento, è stato salvato dal nipote e da un carabiniere della stazione Quadraro. Portata in salvo dai vigili del fuoco anche un'anziana di 90 anni, residente nell'appartamento accanto, che era stato invaso dal fumo. Evacuati anche altri piani dello stabile. La donna, lievemente intossicata, è stata medicata sul posto dal 118. Il rogo è stato spento dai vigili del fuoco intervenuti con tre squadre, due autoscale ed un carro-teli. Sul posto anche i carabinieri della stazione Quadraro.

06 marzo 2011
 

26.02.11 Nuovo Circolo Idv nel Municipio Roma X

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Nuovo Circolo Idv nel Municipio Roma X

Sabato 26 febbraio, alle ore 16.30, il Gruppo Italia dei Valori di Roma, inaugura il nuovo circolo Idv nel Municipio Roma X, in via Egerio Levio n.22.

                                  Partecipano:
- Vincenzo Maruccio, Segretario Regionale Idv Lazio
- Pietro Tilia, Capogruppo Idv Lazio
- Alessandro Leone, Esecutivo Regionale Idv Lazio
- Claudio Siena, coreferente X Municipio
                                                        - Alvaro Colombi, Segretario Sezione
                                                          L'incontro è libero e aperto a tuttii cittadini

 


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