Via dei Levii. Un luogo del Quadraro da recuperare e consegnare ai cittadini

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Via dei Levii. Un luogo del Quadraro da recuperare e consegnare ai cittadini.

Forza assessori al commercio, alla cultura e nettezza urbana, c’è lavoro per voi.

Via dei Levii, angolo via del Quadraretto

Via dei Levii da riscoprire

Anche chi abita nelle vicinanze non sa come si chiami esattamente quella piazzetta, infatti non ha un nome,  che si trova a destra, appena fatta la discesa del Quadraro, quasi non si vede o, forse è meglio non vederla per come è ridotta. Questo luogo, è una grande risega tra via dei Levii e via del Quadraretto. Forse nemmeno la presidente del Municipio ne è a conoscenza come nemmeno i consiglieri che vengono da altri quartieri. Eppure conoscere il territorio dovrebbe essere cosa primaria. La risega è’ nascosta dalle auto parcheggiate, dai cassonetti dell’AMA, c’è pure quello giallo, più altro degli altri, tanto per migliorare questa specie di separè, poi ci sono anche gli alberi e, fino a poco fa anche un cartello pubblicitario abusivo. Dall’altra parte, la piazzetta è circondata dalle mura dell’asilo nido, edificio ex Opera Maternità Infanzia di fascista memoria e di bella architettura d’epoca, tutta imbrattata da scritte con bombolette spray ad opera dei soliti che agiscono indisturbati, incentivati dalla inesistente vigilanza. Un luogo abbandonato, buio, sporco, poco e mal frequentato. L’AMA non ci và mai, come del resto fa in tutta Roma, ma lì evita di andarci perché tre o quattro tormentati elementi assistiti dal vicino Sert di via dei Sestili, la presidiano e appena vedono qualcuno avvicinarsi fanno resistenza. L’ultima volta i netturbini, che dovevano per forza pulire la zona perché chiamati da cittadini inferociti, hanno dovuto far ricorso ai carabinieri per farsi proteggere mentre svolgevano il loro lavoro. Ma in molti si chiedono, questa piazza non potrebbe essere risanata e riconsegnata alla cittadinanza? D’estate sarebbe adatta per un cinema all’aperto. Il sabato e la domenica potrebbe essere data in gestione a qualche mercatino della Coldiretti o dell’antiquariato. Ma si potrebbero anche fare, tutto l’anno, degli incontri pubblici, letture di poesie, presentazioni di libri, mostre di pittura con un bel chiostro con dei tavolini dove consumare un caffè, un aperitivo. Sarebbe un luogo ambito per cose del genere, a soli duecento metri dalla fermata dalla metropolitana e con possibilità di parcheggio su via Lucio Mario Perpetuo. Insomma uno spazio urbano riqualificato, con qualche nuovo posto di lavoro, un luogo dove incontrarsi, rilassarsi e nutrirsi anche di cultura. Non solo le attività commerciali come bar, pizzerie, trattorie ne avrebbero dei vantaggi ma anche gli abitanti che vedono riaprire un luogo abbandonato per sciatteria. Forza assessori al commercio, alla cultura e nettezza urbana, c’è lavoro per voi!

Angelo Tantaro

Roma Quadraro 26 settembre 2015