Il precario suolo del "vecchio Quadraro"

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Vi scrivo per informarvi, ma probabilmente ne sarete già a conoscenza, in merito a una questione che grava sul quartiere nel quale abito.

Il quartiere  "vecchio Quadraro" insiste su una zona nella quale si trova un vasto sistema caveale e questo rende "precario" il suolo. Lo scorso anno, a seguito della costruzione di una palazzina in Via Columella, si è verificato il crollo di due abitazioni situate a poche centinaia di metri in Via Cosimo Ridolfi, (sono al vaglio le responsabilità.....in quanto, a detta dei costruttori la palazzina è stata edificata seguendo tutte le norme edili, ma il problema, potrebbe essere derivato dalle vibrazioni prodotte in corso di costruzione e dalle variazioni legate al blocco dello scorrimento delle acque sotterranee). Ora alcuni cittadini sono venuti a conoscenza della costruzione di un'altra palazzina in Via Cincinnato e quindi un ulteriore "peso" andrà a ricadere sul suolo  e in qualche modo provvederà (?) a rendere ulteriormente instabile una situazione già altamente compromessa. Nel corso del tempo ci sono stati altri casi di "cedimenti", aperture di voragini in Via Sestio Menas, in Via Columella.

In tutto questo non c'è mai stato da parte del comune un intervento mirato a conoscere nel dettaglio quello che accade sotto ai nostri piedi. Io non sono particolarmente ferrata nei dettagli e le scrivo come cittadina preoccupata di trovarsi, come è successo agli abitanti di via Cosimo Ridolfi, con i sigilli dei vigili del fuoco alla porta di casa e poi con una voragine che la inghiotte.

Sabrina De Angelis

Roma Quadraro 29 settembre 2015